OC Osteopatia Craniale

Prossimi seminari:

15, 16, 17 e 18 ottobre 2020 a Madrid (Spagna)

11, 12, 13 e 14 febbraio 2021 a Madrid (Spagna)

Il Sistema Sacro-Craniale

Si tratta di un sistema idraulico semichiuso attraverso il quale circola il LCR (fluido cefalorachidiano) che, a causa di un meccanismo di produzione e riassorbimento, provoca un movimento di espansione e ritrazione in tutto il corpo che possiamo registrare tramite la palpazione manuale.
Il disegno di questo sistema garantisce l’integrità del sistema nervoso centrale (SNC) in condizioni normali, tuttavia alcuni stati patologici possono alterarlo e portare l’individuo a dei disordini che mettono in compromesso la propria salute.

Osteopatia Cranio-Sacrale

Abbiamo a nostra disposizione questa tecnica manuale di palpazione sottile per rilevare e correggere gli squilibri del sistema sacrale-craniale valutandone la qualità del ritmo. Questo ritmo può essere sentito come l’impulso o la respirazione cardiaca, ma con la differenza che il ritmo sacrale-craniale può essere valutato e anche corretto dalla palpazione.

Indicazioni dell’osteopatia craniale

Disfunzioni del SNC, SNP, SNV che possono provocare alterazioni circolatorie, ormonali, perturbazioni degli organi dei sensi, nevralgie, cefalee, emicranie, artralgie, insonnia, mancanza di concentrazione, depressione, perturbazioni psicosomatiche ed altri disturbi.

CONTENUTO

1ª parte (giovedì e venerdì)

  • Palpazione dei tre ritmi.
  • Ascoltando il ritrmo nella testa e nelle estremità.
  • Il sistema fasciale.
  • La liberazione dei tessuti.
  • L’impulso terapeutico.
  • Restrizioni ossee-membranose.
  • I 5 diaframmi.
  • Decoaptazione sacrale.
  • Liberazione di L5-S1.
  • Normalizzazione delle ossa della volta cranica.
  • Sollevamento del frontale.
  • Sollevamento dei parietali.
  • Compressione-decompressione degli sfenoidi.
  • Dondolamento dei temporali.
  • Decompressione bilaterale dei temporali.
  • Relazione cranio-sacra.
  • Il Sacco durale. Tecnica dell’oscillazione e slittamento del sacco durale.
  • Compressione-decompressione della ATM.
  • Induzione al punto CV4.
  • Protocollo basico di lavoro

2ª parte (sabato e domenica)

  • Muscolatura degli infraioidi.
  • Muscolatura sopraioidea.
  • Tecniche di ascolto.
  • Impulso fasciale. Scorrimento di fasce.
  • Metodo degli archi (Arcing).
  • V-Spread in articolazioni e punti dolorosi (Direzione di energia).
  • Tecnica di disnodamento.
  • Disnodamento craniale.
  • Disnodamento cervicale.
  • Mobilità del sacco durale.
  • Cisti energetiche.
  • Relazioni psicosomatiche.