PBP Il Potere Biologico della Parola

Prossimo seminario: 28 settembre 2019 a Madrid (Spagna)

La parola è, per la coscienza, ciò che la mano per il corpo. È lo strumento degli strumenti. La parola è la chiave che chiude ed apre tutte le porte della comunicazione. E la mano è lo strumento in grado di guarire ogni malattia. Unendo questi due strumenti, otteniamo lo strumento perfetto.

Attraverso questo seminario mettiamo a disposizione risorse linguistiche che rilevano routine di espressione inutili, facilitando la riprogrammazione delle credenze. A queste risorse aggiungiamo il potere dell’Osteopatia Craniale per armonizzare i focolai cerebrali che contengono queste routine. Questi fochi, che si comportano come cortocircuiti, sono installati su territori del cervello che controllano gli organi, influenzandone il metabolismo.

Il PBP offre un cammino duale di autoconoscenza: mediante l’ascolto della parola e mediante l’ascolto del cervello.

Tutto ciò è facilitato dalla mappatura del cervello con i suoi organi riflessi, le parole ed espressioni correlate, in modo da riconoscere quali sono utili e quali no. In questo modo, riformulando il discorso e liberando i rele’ cerebrali, migliorano le prestazioni fisiche e mentali. Perché ci sono parole che debilitano e ci sono parole che rafforzano. Il PBP, in modo semplice e allo stesso tempo profondo, libera la psiche, libera il cervello, libera gli organi e colloca la persona in un nuovo ordine di percezione dell’ambiente.

CONTENUTO

  • L’ascolto della parola e la sua interazione con gli organi.
  • Routine di espressioni inutili.
  • Risorse lingustiche:
    • Parlare lentamente.
    • Ascoltare.
    • Uso di sinonimi-contrari.
    • Etimologia.
    • Parole-Frasi beneficiose.
  • Il cervello ed i foglietti embrionari.
  • Mappatura del cervello: endoderma, mesoderma cerebeloso, mesoderma cerebrale ed ectoderma.
  • Organi e tessuti riflessi.
  • Parole-espressioni relative.
  • Ascolto del cervello:
    • Individuazione di routine di espressione inutili.
    • Liberazione dei fochi cerebrali che contengono tali routine.
    • Liberazione delle aree di controllo del linguaggio di Broca e di Wernicke.